Dieci quesiti sul premier “privato”


(l’Unità, 25 giugno 2009) – Gossip da Novella 2000 o affare di Stato? Credere al tg1 o
alla stampa di tutto il mondo? In proposito avrei anch’io, come si usa, dieci
interrogativi da proporre.

Primo interrogativo.
A quanto pare il premier trascorre
parte ragguardevole del suo tempo coltivando un universo di giovani donne.
Pensando a invitarle, a intrattenerle, a inseguirle per telefono, a disegnare e
acquistare regali per loro, a raccomandarle. Avere un capo del governo che si dedica
a queste incombenze invece di lavorare per il paese, e che anzi per loro
diserta appuntamenti ufficiali in cui è già stato annunciato, è un fatto
privato o un fatto pubblico?

Secondo interrogativo. Il capo del governo ha trasformato
una sede privata (palazzo Grazioli) nella nuova vera sede della presidenza del
consiglio. Alla luce di quello che abbiamo saputo, su questa scelta ha senz’altro
giocato un ruolo importante la possibilità di sbarazzarsi degli accertamenti
troppo rigorosi di Palazzo Chigi sugli ospiti in entrata e in uscita. Il fatto
che la sede del governo cambi per meglio consentire il viavai incontrollato di
una folta corte pittoresca e border-line è un fatto privato o un fatto
pubblico? (continua)



Terzo interrogativo. Le molte giovani donne che hanno
rapporti di amicizia, di tenerezza e di complicità con il capo del governo
vengono ricompensate e talora risarcite con incarichi di rilievo nella
politica, con candidature a ogni livello, dalle europee alle circoscrizionali, con
posti nella pubblica amministrazione o enti vari. Il fatto che si sia affermato
questo criterio di scelta per reclutare la classe dirigente politica (nemmeno
più per concedere delle parti televisive…) è un fatto privato o un fatto
pubblico?

Quarto interrogativo. La normativa sulle intercettazioni
telefoniche approvata dal Senato ha preso il via dalla pubblicazione di
registrazioni che riguardavano le relazioni e i problemi del capo del governo
con alcune giovani signore dello spettacolo, e dunque dalla preoccupazione del
capo del governo di tutelare questa sua sfera di intimità. Vivere in un paese
che per queste ragioni viene
costretto ad abbassare la guardia contro la criminalità è un fatto privato o un
fatto pubblico?

Quinto interrogativo. Il capo del governo è visibilmente
sotto ricatto. Chi ha fotografato, chi ha filmato, chi ha visto, chi ha
sentito. Un numero sterminato di persone che deve essere zittito o acquietato
(anche con posti e carriere). Ma può permettersi un paese di essere governato
di chi è nella condizione di subire ricatti in serie e senza fine? Ed è questo
è un fatto privato o un fatto pubblico?


Sesto interrogativo.
Da quel che ci è stato raccontato,
donne sconosciute possono entrare nella dimora del presidente del consiglio,
fare foto e registrare. C’è una questione di vulnerabilità del governo.
Soprattutto chi evoca complotti ogni giorno non faticherà a comprendere che,
una volta scoperta l’infallibile via d’ingresso, anche una potenza straniera
ostile potrebbe avere accesso a informazioni privilegiate. E’ questo un fatto
privato o un fatto pubblico?

Settimo interrogativo. Imprenditori arricchiti in pochi
anni sono in grado di stringere rapporti preferenziali con il capo di governo
facendo “bella figura” con lui grazie alla raccolta e consegna a domicilio di
donne giovani e piacenti a pagamento. Che ripercussioni ha sul sistema degli
appalti, sulle cordate in affari, sulle concessioni, un rapporto preferenziale
di questo tipo? Ed è questo un fatto privato o un fatto pubblico?

Ottavo interrogativo. Una ragazza senz’arte né parte,
invitata a cena dal capo del governo, reclama di essere pagata perché “non lo
faccio mica per la gloria”. In qualunque paese del mondo un invito a cena dal
capo del governo vale compiacimento, orgoglio. Qui no, non più. Come se
Cenerentola chiedesse di essere pagata dal Principe. Ma se il prestigio della
carica cade tanto in basso, anche per effetto dei comportamenti del capo del
governo medesimo, è questo un fatto privato o un fatto pubblico?

Nono interrogativo. I giornali di tutto il pianeta parlano
di ciò di cui tacciono le nostre televisioni. Il governo dell’Italia è oggi lo
zimbello del mondo occidentale. E’ questo un fatto privato o un fatto pubblico?

Decimo e ultimo interrogativo. Siccome la centralità
politico-culturale dell’harem si è sviluppata di pari passo con lo svuotamento
del parlamento e con l’imbavagliamento dell’informazione, si assiste di fatto a
un surreale scivolamento istituzionale: dalla repubblica parlamentare verso il
sultanato. E’ questo un fatto privato o un fatto pubblico?

P.S. Le stesse ossessioni del capo del governo segnalano
qualche sua difficoltà ad essere, come dicevano i latini, “compos sui”
(Veronica: mio marito non sta bene). L’equilibrio psichico di un capo di
governo è un fatto privato o un fatto pubblico?

 

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