fratelli cervi

Finalmente l’Emilia si ribella alla ‘ndrangheta. L’allarme di Casa Cervi

Finalmente l’Emilia si ribella alla ‘ndrangheta con parole vere. C’è voluta la memoria dei fratelli Cervi per smuoverla. E c’è la voluta la presidente di Casa Cervi, Albertina Soliani, già parlamentare con la schiena dritta. Sono orgoglioso di essere stato richiesto di andare a spiegare che cosa sta succedendo al Nord e nelle regione che vantava i suoi “anticorpi civili”. Sabato andrò a Casa Cervi con Ilaria Meli a presentare le nostre ricerche. Eccovi il testo dell’appello, quasi storico nella sua drammaticità, lanciato da Albertina Soliani. Altro che blaterare che contro la mafia si parla con le sentenze….

“Cari amici,
la nostra terra, la terra dei Cervi, la terra emiliana è attraversata dal fenomeno della criminalità organizzata. La ‘ndrangheta è qui. Le sue radici sono qui da tempo ma solo di recente il fenomeno è all’attenzione della coscienza collettiva. L’azione dello Stato, in particolare del Prefetto Antonella De Miro e della Magistratura, ha reso evidente e urgente la necessità di un contrasto all’illegalità e alla criminalità che deve far leva sulla vigilanza di tutti coloro che hanno responsabilità nella vita della società, nelle istituzioni, nel coraggio civile di tutti i cittadini.
Il processo Aemilia è lì, ogni giorno, a sollecitare l’attenzione di tutti. Le istituzioni e la società civile, le associazioni, soprattutto giovanili, la scuola da tempo promuovono l’educazione alla legalità. Resistere, oggi come ieri, è l’impegno morale di questa terra nelle sue radici identitarie.
L’Istituto Alcide Cervi è parte attiva di questa mobilitazione. Oggi in questo passaggio storico che deve segnare il risveglio di tutta la comunità, Casa Cervi sente il dovere di far vivere la memoria che ha dato origine settant’anni fa alla democrazia, alla Repubblica e alle sue istituzioni, difendendo il Diritto come presidio della libertà.
Sabato 7 maggio 2016 alle ore 15
a Casa Cervi – Gattatico (Re)
Avrà luogo un incontro pubblico sul tema:
“La ‘ndrangheta sui Campirossi – Perchè è successo, come reagire”
Introdurrà l’iniziativa il prof. Nando Dalla Chiesa, studioso della criminalità organizzata, Presidente onorario di Libera ed autore del recente saggio “Passaggio a Nord. La colonizzazione mafiosa”.
A seguire prenderanno la parola tutti coloro che vorranno portare un contributo fattivo, nei tempi regolati dal programma, 6-7 minuti circa.
Condurrà l’incontro Marco Damilano, vicedirettore dell’Espresso.
Siete tutti invitati a partecipare, rappresentanti delle istituzioni, delle forze sociali ed economiche, della associazioni culturali del territorio, e i cittadini tutti. L’obiettivo deve essere comune: un cambio di passo, una nuova assunzione di responsabilità, una controffensiva politica e civile all’altezza della sfida.  Con i più cordiali saluti
La Presidente dell’Istituto Alcide Cervi
Albertina Soliani”

Intanto tutti continuano a chiedermi chi sia l’A.B. del ristorante. Buon segno. Ma ci si arriva facile. Pensate al settore in cui opera. Pensate che siamo a Milano. Dai, fuochino…

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2 commenti

  1. marco_b

    Appello decisamente accorato, speriamo ci sia parecchia partecipazione. A proposito dell’uomo misterioso…ha lavorato nella “mia ” Azienda ho letto , sono decisamente interessato a conoscere il suo nome.marco

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