Scuola Ufficiali, 21.5.16

Una lezione molto speciale

Proprio così. Ieri mattina ho fatto lezione dove mai un giorno, anche vicino, avrei immaginato. Scuola Ufficiali dei Carabinieri, via Aurelia, Roma. Una platea zeppa, fatta di giovanissimi ufficiali, e di ufficiali più maturi, in formazione per assumersi la responsabilità di comandanti provinciali. E parte dello stato maggiore, compreso il comandante generale. E venticinque ufficiali somali in visita. Più studenti di master universitari in convenzione con l’Arma. Oggetto: gli scenari internazionali della criminalità organizzata, che è anche la materia che dà origine alla scuola di perfezionamento post-laurea che con Mariele Merlati e Christian Ponti abbiamo fondato a Scienze Politiche di Milano più di quattro anni fa. In prima fila (ma ve lo devo dire?) le due amate sorelle venute ad assistermi moralmente. Prova difficile, vi assicuro, e anche un po’ di emozione alla faccia dell’età e dell’esperienza. Potevo sbagliare qualcosa, o fare la figura del mediocre in quella sede, accanto alla grandissima, stratosferica biblioteca appena intitolata a mio padre? Per fortuna è andata bene. E’ durata un’ora e mezzo. E ho avuto una delle pochissime medaglie che conserverò. L’onore mio, del cognome, e anche della nostra scuola di perfezionamento di Scienze Politiche è salvo. Davvero sotto il cielo di maggio accadono cose imprevedibili…

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3 commenti

  1. Mary_jo

    Ecco Caterina lo scritto di Nando e quidi seguito il mio messaggio:

    Buon pomeriggio a tutti; in primis a te Nando, carissimo Anfitrione!
    Il tuo “nuovo” blog, per come impostato, mi piace assai (Nando dixit)
    ma ho trovato qualche difficoltà a reinserirmi tra i tuoi estimatori,
    nell’inoltrare i miei commenti: devo aver sbagliato o saltato o non capito
    qualche passaggio. Non so e riprovo.
    Il breve (ma a me è sembrato lunghissimo) periodo di sospensione mi ha
    fatto comprendere quanto sia di “vitale” importanza leggerti ed essere informata
    su ciò che fai, perchè lo fai e come lo fai: mi aiuta nel quotidiano a
    pensare, riflettere e agire con una marcia in più.
    Sicuramente non sono la sola a sperimentare ciò!
    Il bello, del nuovo blog, è leggere in tempo reale ciò che scrivi poichè i tuoi articoli
    mi arrivano via mail.
    Grazie per rendere straordinario l’ordinario.
    Buon Lavoro!

    P.S. Ho chiesto aiuto a mia figlia per inserire il mio commento: mary_joe non ha più la e….
    distrattamente non l’avevo inserita…..

  2. marika demaria

    Mentre leggevo questo post, mi immaginavo ciò che tu ci stavi raccontando, carissimo Nando. Dunque grazie, perché sinceramente mi sono commossa. E credo che tu, ormai ogni giorno da decenni, tenga alto l’onore a cui fai riferimento. Un abbraccio, anche alle tue amate sorelle.

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