saffioti

Eroi calabresi (quando la Rai sembra la Bbc…)

Questa è la Rai, ragazzi! Meglio: questa dovrebbe essere la Rai, che sulla prima rete e in prima serata ha appena mandato in onda un impagabile documentario sulla Calabria, di cui non sono riuscito a perdermi un secondo. La Calabria calpestata dalla ‘ndrangheta e difesa da alcuni eroi civili che non si piegano in nome dell’intera regione. Altro che Vespa con Salvo Riina, altro che le interviste scendiletto ai ministri. Giornalismo di alta classe, appena potete andate a riprendervi queste due ore e guardatevele. Speriamo che si capisca che è questo che serve a un paese per crescere, il resto è per i baracconi da luna park. Gaetano Saffioti (nella foto), imprenditore del movimento terra, l’avevo conosciuto in ottobre e mi aveva fatto un’impressione straordinaria. Avevo citato  in “Passaggio a Nord” un racconto che mi aveva fatto: di quando le cooperative lo avevano escluso da un appalto perché, ingenuo com’era, si era fatto garante che non avrebbe pagato il pizzo. Aveva promesso la legalità nei cantieri. Ma così potrebbe crearci dei problemi, gli era stato risposto.E fu estromesso. Non conoscevo invece Antonino De Masi, industriale meccanico, e avevo sentito solo parlare di Antonino Bartuccio, ex sindaco di Rizziconi. Vedere questi uomini raccontare le loro storie, vedere il loro orgoglio (di qui non me ne posso andare, ripetevano), vedere gli occhi fieri, che si inumidivano mentre parlavano della vita dei figli, è stata una grandiosa lezione di educazione civica.

Al cospetto di questi uomini e di quelli come loro gli sgherri della ‘ndrangheta, e i loro capi ancora di più, sono nulla mischiato col nulla, per usare il loro linguaggio, gente senza onore, anzi il disonore della Calabria tanto quanto questi ne sono l’onore, il riscatto. Ed è bene che il mondo di mezzo calabrese se lo metta in testa, ambiguo e codardo com’è: alla fine vinceranno questi eroi. Piccola aggiunta: questi uomini che hanno scommesso sulla Calabria e sullo Stato possono resistere perché le istituzioni hanno messo l’esercito a proteggerli. Mentre vedevo i soldati coi mitra ironizzavo con la biondina: ma così militarizzano il territorio, ma la mafia ha più paura della scuola che della repressione….E pensavo a quante banalità si sentono, magari in nome di Falcone e di Caponnetto o Bufalino. La mafia si batte con la scuola, ma anche con la giustizia, ma anche con il controllo del territorio, ma anche con l’economia pulita, ma anche con gli eroi civili che facciano da bussola (c’è sempre l’intellettuale frescone che ti infila a questo punto la frase brechtiana per svilirti gli eroi…). E con la buona politica. Perché è un sistema di potere. E stasera era chiarissimo. Onore al merito.

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65 commenti

  1. anche mio figlio 23enne non ne ha perso un minuto. Fortuna l’abbiano trasmesso in prima serata. Questi sono gli eroi dei nostri giorni, uomini che amano la propria terra in modo incondizionato anche a rischio anzi, rischiando di rimetterci la vita.

  2. quando la Rai ti sorprende e fa servizio pubblico. e non ce ne è per nessuno. Speriamo anzi confido in una cambio di rotta nella programmazione. si potrebbe fare tantissimo in questa direzione, tutto in casa e con idee e energie fresche

  3. Un ricordo mio della Calabria! Nella ricerca di capire come lottare contro la ndrangheta mi informai se potevamo usare le donne, mi fu risposto che le donne non contavano nulla. Un giorno accompagnai una donna( imprenditrice agricola con macelleria) che aveva denunciato tentativi di pizzo, al processo e scoprii la forza, il senso civico e il coraggio della stessa ad opporsi decisa a pensare ai suoi figli. E di queste eroine se ne parla poco. Forse è anche colpa nostra ( cioè mia dovevo scrivere un libro di queste storie , ma non sono uno scrittore e a quel tempo non avevo il tempo neppure per respirare!.)

  4. È stato un programma davvero ben fatto… forse qualcosa sta cambiando! Perché parlarne, informare e far sapere è importantissimo per far scuotere la coscienza di ciascun cittadino!! Grazie a chi resiste senza demordere e grazie alla Rai per aver proposto questo bel programma! Speriamo sia solo il primo di una lunga serie.. Questa è la Rai che ci piace

    • Vespa ha altro da fare. Scrive tanti libri che promuove gratis sui tre canali Rai, velocissimo a guardare i fiumi e trovarsi sempre sulla sponda giusta (dc, Berlusconi, Renzi etc). L’ avete visto nel fuori onda tra Brunetta, il direttore del tg 1 e la senatrice m5s? È un artista… beato lui

  5. Davvero interessante, ho potuto approfondire questioni di cui sapevo poco ed e’ stato bello seguirlo con a fianco il mio compagno (Calabrese ma che vive e lavora all’estero) che ha potuto raccontarmi parte del suo vissuto.
    Speriamo che possano esserci presto ulteriori approfondimenti che riguardino il nostro paese .

  6. Sono una calabrese molto arrabbiata con i calabresi……stamattina ci sono state solo critiche verso questo programma..contro la Rai,che la dirigenza Rai dovrebbe chiedere scusa ai calabresi…..ma dico,siamo fuori come un balcone?? Condivido tutto quello che ha scritto il dott.Nando Dalla Chiesa,sono figlia di un maresciallo dei carabinieri che non c’è più,che ci ha sempre insegnato onestà,giustizia,valori che devono essere sopra ogni cosa , ricordo le lacrime di mio padre nel sentire al tg la notizia della morte del grande Generale Dalla Chiesa…..quelle parole.”..lo hanno lasciato solo”……..Io sono per la Verità dei fatti e vicina alle famiglie che hanno subito le peggiori sofferenze…..

  7. Tanta rabbia nello scoprire che nulla e’cambiato per i cattivi, ma anche tanta solidarieta’ e affetto per questi eroi che vogliono cambiare il mondo sacrificando la loro vita e gli affetti. Bravissima la giornalista che non vizia o stravolge storie nelle interviste.

  8. Grazie per questo magnifico documentario. Esorto tutti coloro che non l’hanno guardato a farlo, solo cosi’ si puo’ tentare di capire che è sempre una questione di persone e che la Calabria é una regione magnifica, fatta di persone coraggiose. Mi sono commossa!!

  9. Complimenti per il programma… Un programma utile.. Che parla di realtà, ma si differenzia positivamente rispetto ad altri, perché si dimostra che c’è la soluzione al problema… # denunciando…

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