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“GENERALE”. Stasera su Rai Storia

Sarò velocissimo! Per ricordarvi o avvisarvi che questa sera alle 21.30 circa su Rai Storia andrà in onda “Generale”, il docufilm su mio padre realizzato dal giovane regista Lorenzo Rossi Espagnet e da mia figlia Dora. E’ sicuramente, tra film e documentari e inchieste televisive, la cosa migliore che sia mai uscita. Già mandata in onda altre volte, torna in Rai in vista dell’anniversario del 3 settembre. Fu pensato e progettato per il trentennale, nel 2012. Pensate che lo hanno finanziato dei privati cittadini perché il Ministero dei beni culturali non lo ritenne opera di interesse nazionale. Per Lorenzo, ammiratore del prefetto-generale (per sposarsi, fra tre giorni, ha scelto proprio il 3 settembre), fu una scelta civile. Per Dora, che nacque pochi mesi dopo il delitto e che dunque non ha mai conosciuto il nonno, fu un atto d’amore, il dono più prezioso che poteva offrire, ossia il suo lavoro (fa l’assistente alla regia o l’aiuto-regista).

Avviso sul Blog perché tante volte amici e insegnanti e amministratori locali mi hanno chiesto dove vederlo, come procurarselo. Ecco, stasera lo possono vedere. A più tardi!

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101 commenti

  1. Siamo un popolo dalla memoria corta e dai facili entusiasmi. Il Generale Dalla Chiesa va ricordato come esempio di integrità morale unico in un panorama di personalità assai grigie e di dubbia moralità in quegli anni. Tutti gli Italiani gli devono essere grati per quello che ha fatto e per l’esempio che ha lasciato alla nostra generazione e a quelle future.

  2. Secondo lei, professore, potrò mai perdere questa occasione? Preciso che nel 1981 il generale, comandava la Divisione Pastrengo, io sottufficiale di nuova nomina, unitamente ad altri colleghi, fummo convocati in via Marcora e il generale volle incontrarci e conoscerci personalmente. L’emozione, trovarsi al cospetto di un mito, fu tanta! Le sue parole le sentivo come se arrivassero da mio padre perché lui, ancor prima di essere un militare, era un padre, appunto. Buona serata prof. alla prossima!

  3. Nando ciao , io l’ho già visto e volevo portare questo docufilm all’attenzione dei giovani dentro le scuole e sui beni confiscati . ho provato a dirlo a Rita, tua sorella, ma non ho ricevuto risposta .

  4. Nel mio essere orgoglioso di essere italiano ho una certezza che un abbiamo avuto nella nostra storia un generale Dalla Chiesa. .Non dimenticando Falcone e Borsellino ….esempi sempre prrsenti nella mia quotidianità

  5. L’ho visto mille volte e lo rivedrò mille volte e fondo rabbia e commozione ogni volta.Un uomo straordinario che mio papà ha conosciuto da carabiniere e che è sempre stato fiero di quella stretta di mano del Generale. E sono fiero di aver indossato anch’io quella divisa.

  6. Un documentario molto ben fatto e abbastanza obiettivo. Però non mi sembra siano stati citati l’omicidio di mara cagol e dei 4 di via fracchia…(il 3 settembre ero in vacanza in sicilia, alle eolie. Il giorno stesso scappammo via…)
    Le domando ciò che da tempo mi domando: “ne è valsa la pena di immolarsi per lo Stato rappresentato da Andreotti?”

  7. Carlo Alberto Dalla Chiesa sarebbe stato molto orgoglioso dei suoi nipoti! In particolare lei professore di suoi figlio. Grazie per la segnalazione : io e mio marito abbiamo guardato con interesse e commozione il documentario.

  8. Grazie a Dora e a tutta la famiglia dalla Chiesa, degna erede di tanto grande Padre e Nonno, Uomo delle Istituzioni e Servitore dello Stato. Lo Stato che vorremmo e in cui crediamo. Grazie, siete meravigliosi!!!

  9. Ormai li ho visti tutti. Non ce la faccio a rivederli, anzi li evito perché ogni volta non resisto alla commozione. Un Generale tutto di un pezzo suo padre; uno che piaceva un sacco a mio padre

  10. Documentario molto bello. Grande uomo, esempio toccante di una moralità, onestà, intelligenza che mi fanno sentire orgogliosa e debitrice!è molto bello che sia stata la nipote Dora a farlo. Grazie.

  11. stent032012

    Documentario di altissima qualità, grandissimo spessore e bellezza ineguagliabile, coinvolgente dall’inizio alla fine sia dal punto di vista umano che da quello professionale. A mio modestissimo parere il miglior tributo che si potesse realizzare per Colui che da decenni ognuno riconosce e identifica come il nostro più bravo Generale, quello che a lasciarlo lavorare ci avrebbe veramente salvato, avrebbe pensato solo al bene comune, al bene di Tutti.

    Ho provato emozione per ciò che è stato raccontato e per alcuni dettagli che ancora oggi gli Italiani ignorano e che invece altri italiani fanno finta di di non ricordare.

    Mi sono sentito onorato e privilegiato nel ritrovare in video Uomini che hanno influenzato molto positivamente la mia vita con i loro insegnamenti, il loro esempio, il loro quotidiano vivere al servizio dello Stato e dei Cittadini.

    Le testimonianze come questa sono quelle che nella Vita ti stimolano a fare bene, a crederci sempre (anche quando è sempre più dura crederci…),
    a rialzarti dopo ogni avversità e a vincere tutti i giorni ogni tipo di sopruso da qualsiasi parte esso provenga .

    Sergio

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