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Referendum. Arruolate il soldato Falcone (nel “sì”, naturalmente)

L’ottimo Pierpaolo Farina, che vede più di uno sparviero, ha beccato in rete un manifesto per il “Sì” del Pd di Ercolano. Sorvolando per carità di patria e di amicizia sui relatori, vi diremo che cosa sta scritto sopra il concettoso e acuto slogan del convegno (“Sì al cambiamento”). Ecco dunque a voi: “Che le cose  siano così, non vuol dire che debbano andare così. Solo che, quando c’è da rimboccarsi le maniche e incominciare a cambiare, vi è un prezzo da pagare, ed è allora che la stragrande maggioranza preferisce lamentarsi piuttosto che fare”. Firmato: Giovanni Falcone.
Pare che l’arruolamento dei morti vada di moda. E’ stato già fatto arditamente, e con giusto smacco, con Enrico Berlinguer. Ora si prende il giudice eroe dell’antimafia. Noi allora proviamo a immaginare un convegno sul rapporto tra corruzione e politica. Non ci starebbe benissimo quella frase? Che ne dicono a Ercolano di organizzarlo e di citare nei manifesti il giudice, giusto per invitare tutti i candidati, già dalla provincia di Napoli, a non prendersi più i voti in odore di camorra? Ad accollarsi insomma “il prezzo da pagare” senza lamentarsi più?

Ma al di là di questo mi sembra davvero insultante scaraventare la memoria di Giovanni Falcone (in questa bella foto con la moglie Francesca Morvillo) dentro la lotta referendaria. Nessuno sa come Falcone avrebbe votato. Una cosa è certa: non amava  i dilettanti e i pasticcioni. “Le leggi non servono se non sono sorrette da una forte e precisa volontà politica, se non sono in grado di funzionare per carenza di strutture adeguate e soprattutto se le strutture non sono dotate di uomini professionalmente qualificati”. E ancora: “I risultati si ottengono con un impegno duro, continuo, quotidiano. Senza bluff. Senza dilettantismi”.

E a proposito di “sì al cambiamento”: oggi ho sentito un primario dire la cosa più intelligente che si possa replicare a chi sostiene di votare sì perché “bisogna cambiare”. Ha detto questo medico: “Ma se noi medici ci troviamo davanti a un organismo malato, solo un pazzo direbbe che va operato ‘perché l’importante è cambiare’. Tu operi se gli fai del bene, se no lasci stare”. Sante parole. Insisto: che il cielo rinsavisca gli italiani.

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10 commenti

  1. Orgogliosamente suddito (per dirla col Berluska – che ha usato tale qualifica per i sostenitori della Riforma cost.) : voterò SI’ al Referendum di ottobre , per la riduzione di un terzo del numero dei parlamentari

    Io la vedo così : da una parte i Fascisti e i Galantuomini di sinistra – dall’altra parte i Sudditi .

    I Fascisti stanno come al solito dalla parte della casta e voteranno NO alla riduzione .

    I Galantuomini di sinistra amano troppo la narrazione dei pesi e contrappesi e non sono pregiudizialmente contrari alla riduzione , ma se ne fottono . Conta il mito della esatta , millimetricamente esatta bilanciatura dei mitici pesi e contrappesi : per questo anch’essi voterannio NO

    I Sudditi sono quelli che mandano avanti il Paese , quelli che alzano la clèr alle 8 di mattina e la tirano giù alle otto di sera , quelli che vengono spellati vivi se non staccano uno scontrino . A loro , sì , interessa la riduzione del numero dei parlamentari .

    E dei portaborse .

    E degli stipendi folli dei commessi-buttafuori di palazzo Monte Citorio – (faccio notare che su qs riduzione i Ragazzia Meravigliosi di Peppinello si astennero) .

    E delle spese pazze delle Regioni , la cui autonomia di spesa viene ridotta dalla Riforma cost. che voteremo a ottobre

    E magari vorrebbero anche un po’ meno democrazia delegata , e un cicinino in più di DEMOCRAZIA DIRETTA – per qs motivo , stupidamente pensano : ben venga una Riforma cost. che introduce per la prima volta nel ns Paese il Referendum Propositivo (scrivo : “stupidamente” perchè , essendo gente semplice , i Sudditi se ne fottono dei pesi e contrappesi fra organi costituzionali , non sanno chi è Montesque , poverini ! – o , se sanno chi è , non sanno come si scrive …:)

    Insomma , i Sudditi sono gente semplice , che magari hanno rinunciato , o non credono più nella rivoluzione , ma si accontentano di tagliare un po’ le unghie della casta . Per questo voteranno SI’

    Io sono un suddito

    • Salve,
      al di là della sua personale distinzione degli schieramenti, in merito ai risparmi che produrrà l’attuale Senato riformato, la Ragioneria dello Stato ha scritto che, per effetto della riduzione del numero dei componenti del Senato da 315 a 95 (esclusi quelli nominati dal Presidente della Repubblica), unitamente alla limitazione dell’indennità parlamentare (10.385 euro mensili pro capite) ai soli componenti della Camera dei deputati, “la minore spesa conseguente a dette disposizioni è stimabile in circa 49 milioni di euro”. Dei quali 40 milioni ottenuti dall’abolizione dell’indennità per i futuri senatori e i rimanenti 9 dalla cessazione della corresponsione della diaria mensile (3.500 euro mensili pro capite). In pratica, considerato che, stando all’ultimo bilancio, nel 2016 il Senato costerà 540 milioni di euro, secondo le stime della Ragioneria dello Stato, per effetto della riduzione del numero dei senatori il risparmio sarà di circa il 9%.

      A fronte del 9% di riduzione del bilancio del Senato (cifra che si può tranquillamente ottenere in altri modi), ne avremo uno con consiglieri regionali (attualmente la rappresentanza politica con più scandali per corruzione d’Italia) scelti dalle giunte regionali e che avranno l’immunità parlamentare. Se per lei è una soluzione accettabile, voti pure sì: per me, dare l’immunità parlamentare alla rappresentanza politica più corrotta d’Italia non lo è. E questo è solo uno dei motivi per il quale voterò NO, gli altri li ho esposti in diverse occasioni, in primis a Firenze il 2 giugno (trova il video tra quelli della pagina).

      A beneficio anche di altri lettori, le allego il testo a fronte della riforma (prima e dopo), così può vedere da sé gli effetti che avrà: https://goo.gl/RzrzwI

      Cordialmente,
      NdC

    • Forse per la riduzione della spesa dovrebbe leggere di più .. Ascoltare solo chi ha fatto aumentare il debito pubblico e dice che tutto va bene non è salutare .. Stiamo facendo da cavie a un branco di incompetenti ..

  2. E’ un oltraggio affiancare il Giudice Falcone a qualsiasi bega elettorale, che di questi tempi – a mia opinione – è più ridicola di una guerra tra polli, aveva infatti tutti contro proprio per essere una persona libera, tutti lo hanno pugnalato: tanti colleghi, magistratura democratica, tranne Caselli (gli ha troncato la carriera), la DC perchè gli aveva toccato i Salvo ed altri comparielli…, la mafia SpA (di cacca) perchè aveva colpito a fondo e, soprattutto, ne aveva compreso i meccanismi e le evoluzioni future, la classe imprenditoriale perchè vedeva aggredire la parte di essa collusa con la mafia…. Tutti poi a tesserne le lodi…. ma questa è un’altra storia…. ricordo poi un manifesto dei primi anni ’90, dell’allora PDS, sul quale sotto la sua effige (che considero quasi sacra) era scritto “eppure sta vincendo….. Fate le vostre battaglie elettorali ma lasciate in pace i morti, specie questi….

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