Il “no” di Camilleri. E l’esercito televisivo del sì (con l’alibi di Trump…)

Altro che rottamarli! Ci voleva uno di 91 anni: “Pur di votare No mi sottoporrò a due visite oculistiche, obbligatorie per entare nella cabina elettorale accompagnato. Io le riforme le voglio: il Senato deve controllare la Camera, non esserne il doppione. Ma questa riforma è pasticciata. E non ci consente di scegliere i nostri rappresentanti”. Renzi “mi fa paura quando racconta balle: ad esempio che il futuro dei nostri figli dipende dal referendum. Mi pare un gigantesco diversivo per realizzare un altro disegno. Quale? Mi sfugge, ma c’è”. Grandissimo Camilleri, dall’alto dei suoi 25 milioni di copie di libri venduti e che non deve questuare né posti né trasmissioni speciali in tivù. Aria di libertà finalmente. Perché quel che la gente non sa è che gira a Palazzo un elenco delle celebrità televisive e artistiche alle quali, ordine di Palazzo, bisogna chiedere nominativamente se votano sì. E gli sventurati, come la monaca di Monza prima di perdere la sua reputazione, rispondono di sì. Sanno che devono rispondere di sì. Perché se i no perdessero loro non vedrebbero più la Rai e altri appannaggi e festival, secondo la logica che afferrano al volo nel momento stesso in cui gli arriva dall’alto la domanda. Mentre se vincessero i no nessuno li metterebbe al bando, come è giusto in un paese civile.

Solo che, come è ovvio, hanno poi i loro sensi di vergogna e di colpa. E allora si inventano la fregnaccia di Trump e del vento conservatore,che bisogna contrastare. Per questo votano sì. Ma certo, come si contrasta la destra reazionaria o fascista? Votando contro la Costituzione uscita dalla Resistenza! Lo trovo pazzesco. Proprio perché tira il vento di Trump e di Le Pen noi dobbiamo tenerci ben cari gli argini all’ideologia degli uomini soli al comando, difendere le istituzioni democratiche e i loro contrappesi e le loro garanzie. O no? E poi, scusate, come contrastare Trump? Forse presentandosi sparpagliati, ciascuno per sé, buttando nel cestino la bandiera europea, o invece difendendo l’idea di un’ Europa unita, da riformare ma unita? Quante cose si è disposti a dire, per salvare la faccia…

P. S.  Vi ricordate decenni fa “tutto il calcio minuto per minuto”? Diceva la pubblicità finale: “Se la squadra del vostro cuore ha vinto brindate con Stock, se ha perso consolatevi con Stock”. Sempre Stock, insomma. Un po’ come il “sì”. Se in America vincono i democratici votate sì (lo ha chiesto Obama), se perdono i democratici votate sì (arriva Trump). Nemmeno il senso del ridicolo…

Leave a Reply

17 commenti

    • Semplice. Hanno tutti paura di perdere la posizione “privilegiata”. Ci vuole uno del popolo per dire a quel pagliaccio che è un pallone gonfiato e un delinquente. Voto NO per tutta la vita!

  1. Votare si insieme a Verdini mi fa.stare male. Certo.io voterò insieme a Salvini e Company. Ma almeno sono libera. Se essere di sinistra vuol dire.stare cn Alfano e Verdini. Be mi dispiace ma sono contenta dj votare no. Questo governo dovevo stare pochi mesi con Letta. …poi arriva lui e si dovrà stare senza l’elezione fino sl 2018. Ma dov’è la democrazia

  2. Nando dalla Chiesa mi ha deluso. Tra i grandi papi che si annidano nel fronte del NO ci sono gli eredi di quelli che furono i mandanti del’uccisione del Generale dei Carabinieri Carlo Alberto dalla Chiesa, padre di Nando.

  3. TUTTO NELLA MIA VITA AVREI IMMAGINATO ;TUTTO MENO CHE ESSERE D’ACCORDO CON “IL GENIO DI SINISTRA” EBBENE SONO QUI A PROMETTERE DI LEGGERE I SUOI LIBRI E ANCHE A GUARDARE MONTALBANO.LO PROMETTO; PURCHÉ MANTENGA LA PROMESSA DI VOTARE ” NO “.

  4. Mi spiace molto,adoro Camilleri ma io voto SÌ ! Non voto per far ripicca a Renzi o per provocazione,voto convinta che questa anche se non è la perfezione è certamente la strada giusta. Salvini,Berlusconi ,Meloni,Grillo e Bersani insieme sono un cocktail insopportabile. Non mi voglio ubriacare ,desidero rimanere lucida. Buon voto a tutti!

    • è proprio sicura che Berlusconi e le destre voteranno no? è la stessa riforma che aveva proposto Forza italia quando il pd era all’opposizione, lei vota proprio la riforma di Berlusconi.

    • io non ho votato “per ripicca” a renzi, il mio NO l’ho dato(sono all’estero e ha già votato!) non convinta di come lui ci ha trasformato alcuni e tra i principali articoli della nostra attuale Costituzione…..e neanche a me piacciono le persone che hai nominato qui sopra, perché loro si che sono solo capaci di votare(dicono….) solo per “dar fastidio” a renzi e noi di persone cosi non sappiamo proprio che farcene……vorrei un po’ piu’ di attenzione e serietà per questo nostro paese gia disastrato abbastanza di per se, ho tanta paura che vinca il si, perché dopo si che l’arroganza di questa classe politica odierna si scatenerà alla grande!

  5. Nando anche te fai la lista dei buoni e dei cattivi, quei personaggi che votano sì hanno saputo crearsi una carriera ed è la rai che guadagna più dalla loro presenza

Next ArticleI mille "sì" della Rai. La moltitudine degli Esaù e la Canzone popolare