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Da Monaco alla gran serata milanese: tutti domani sera all’Ostello Bello con il sogno di Società Civile

Ehi, qui si sta tornando da Monaco. E in fede mia vi posso dire che il corso su mafia e letteratura mi dette soddisfazioni grandi assai. Dire che ci si è formata intorno una piccola comunità può sembrare esagerato e invece si è vicini al vero. Mi hanno fatto promettere il bis, e siccome notoriamente non sono Paganini lo concederò…Siamo dunque pronti per il rientro e in particolare per la magnifica presentazione di domani sera all’Ostello Bello. Qui, alle 21, si racconterà “L’assalto al cielo”, la grande esperienza di “Società Civile” che si mise in testa di far la lotta alla corruzione e alla mafia nella Milano di Tangentopoli, e aveva pure più benzina in fatto di idee nuove e di costume. Tanti interventi dei protagonisti di allora, confronto con una Milano, quella d’oggi, più avara di intellettuali e professionisti disposti a dar battaglia anche a sinistra. Si discuterà del come e del perché. Ma per me scatterà anche il parallelismo: Società Civile ideata dal vostro Anfitrione trentacinquenne che si festeggia nell’Ostello Bello fresco d’Ambrogino ideato dal di lui Gracco quasi alla stessa età. Bellissimo. E bellissime (a volta) le coincidenze della piccola come della grande storia.

E a proposito. Ieri sera, dopo una scorpacciata di mercatini natalizi (foto), con frittelle di mele annesse, cena di gruppo del corso monacense (questo, ho scoperto, è l’aggettivo con cui si qualifica in italiano ciò che è di Monaco di Baviera). Promosso da Laura, allieva ottima che tutto ha registrato e si è candidata alla trascrizione delle mie lezioni tedesche. Laura ci ha invitati nel ristorante della sua famiglia, la “Piazzetta”. I genitori sono siciliano e calabrese, e uno che sa di mafia pensa “mah, ristorante di calabresi e siciliani in Germania…”. Ecco, tutto sbagliato. Sono due persone splendide, il papà è anche venuto una volta a lezione, pare abbia letto decine di libri sulla mafia. Era felice nel sentirmi dire che ho mantenuto rapporti affettivi con la sua isola e che mia moglie è palermitana. Mi sono anche fatto fotografare mentre spillavo birre dietro il bancone (ecco il prof che si mantiene a Monaco lavorando in un locale…). E in più: parola mia che si mangia divinamente. Siccome di bidoni se ne tirano vi do anche l’indirizzo: WeiBenburger Platz 8, dove la B maiuscola si legge “S” ma non possiedo il tasto giusto sul computer.

Infine: qui per un po’ di giorni non ho pensato alla politica. E sono stato meglio. Eppure aristotelico sugno…Mah…

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