NandoNando dalla Chiesa

All articles by Nando

 

Augusta, madre senza giustizia

E chi l’ha detto che per parlare bisogna usare la voce o i gesti? Augusta parlava con un silenzio siderale. Teso, impenetrabile. E con la scelta di portarlo in giro, quel silenzio, senza risparmio. E di affiancarlo a quello del marito, l’uomo dalla lunga barba bianca che chiunque poteva e può riconoscere in mezzo a
Continua a leggere...  

Tra Como e Cantù. La favola della mafia silente

E ora i doppiogiochisti, gli abusivi della democrazia non hanno più scampo. Quel che sta succedendo a Como nel processo alla ‘ndrangheta di Cantù è un limpido certificato dello stato in cui è precipitata la Lombardia grazie a un esercito di irresponsabili. Qualche cronaca l’ha pur raccontato. Ma le testimonianze dirette dei pochissimi che, da
Continua a leggere...  

Tribiano. Correzione e precisazioni (correva l’anno 2017…)

Premessa. Il 28 gennaio del 2017 pubblicai sul Fatto un articolo sulle “Piccole vedette lombarde” che ognuno può rileggersi su questo Blog. L’articolo coinvolgeva fra l’altro, per quattro o cinque righe, la situazione del Comune di Tribiano, nell’hinterland sud-est di Milano. Il sindaco di Tribiano rispose con una replica, che venne pubblicata sul Fatto del
Continua a leggere...  

Emilio Molinari. Se la rivoluzione si riempie d’acqua

Il tribuno che nell’autunno caldo infiammava le assemblee operaie della Pirelli, un sabato mattina di mezzo secolo dopo prova ancora a cercare di cambiare il mondo. Emilio Molinari ha lasciato da qualche ora l’ospedale. E’ l’una quando prende la parola per concludere l’ennesima “assemblea pubblica” della sua vita. Tema: “Acqua terra salute”. La folla non
Continua a leggere...  

Milano. Quelli che aiutano i poveri nel far west della droga

“Qui sparano per le scale, ormai, e nessuno fa niente”. L’anonima signora sembra un vulcano in eruzione: “Sono arrivati e hanno sparato contro una porta, si dice per una questione di spaccio. Qui c’è almeno uno spacciatore in ogni abitato”. Milano, zona Molise, a est della città, lungo la circonvallazione esterna. Qui un giorno vennero
Continua a leggere...  

Paolo Pagliai, pacifista dei due mondi

Un misto di Dalla, Guccini e Pavarotti. Il cocktail non è casuale. Perché Paolo Pagliai, rettore de la Alta Escuela para la Justicia di Città del Messico, racchiude in sé una formidabile concentrazione di storia italiana degli anni ottanta e novanta. Nato a Firenze nel fatidico 1968, ha vissuto con avidità i decenni della adolescenza
Continua a leggere...  

Le due Eleonore. Amburgo: storie di un orgoglio, un treno, un viaggio

“Tutto a posto? C’è da fare qualcosa?”. Nella sala in cui si spostano sedie e si fanno pulizie irrompe un marcato e giovane accento siciliano. Nulla di strano, se non fossimo ad Altona, quartiere storico di Amburgo. A lavorare alacremente per un pubblico evento culturale è un attivissimo gruppo di signore italiane, si sono date
Continua a leggere...  

Italian Pride, se permettete. Rapporto da Halle, Lipsia e altro ancora

Scusate se insisto. Ma li dovreste vedere questi italiani all’estero. Già una volta, raccontandoli, “Il Fatto” innescò la pubblica denuncia contro la catena di ristoranti spagnoli “la mafia se sienta alla mesa”, fino allo storico divieto di usare il marchio “mafia” nel commercio in territorio europeo. Purtroppo non è finita. Mentre vincono in Europa concorsi
Continua a leggere...  

Settant’anni e non sentirli. Se il proprio professore si chiama Smuraglia

La deferenza filiale. Che stupendo e contagioso sentimento. Specialmente se pieno, oltre che di affetto, di ammirazione. Ebbene, io qui vi canterò questo sentimento, incontrato in una serata di antifascismo e di Costituzione. Il suo interprete è un professore calabrese in pensione dal 2007, di nome Umberto Ursetta (foto qui accanto). Il suo oggetto è
Continua a leggere...  

Thomas, che ha il Messico nel cuore

L’aveva giurato un pomeriggio di alcuni anni fa. “Voglio passare la vita a occuparmi di queste cose”. Aveva appena ascoltato a un seminario all’Università di Milano Yolanda Moran, madre di un desaparecido messicano. Solenne, senza lacrime, la foto del figlio sul petto, Yolanda aveva raccontato la sua storia di donna in cerca di giustizia, mescolata
Continua a leggere...  

Qui Tiriolo, Calabria. La signora della bandiera rossa

“Ma noi come la pensiamo?”. L’interrogativo è affidato al telefono alle sette e mezzo di ogni mattino, o quasi. E in quel “noi” sta un intero romanzo politico. Grande e doloroso. Quello della sinistra in cerca d’autore. Perché a usare il pronome magico è una anziana signora da tempo oltre gli ottanta, che la vicenda
Continua a leggere...  

E l’università devastata implorò: dateci Asterix

Potenza della fosforescenza. Quella che si andrà qui a raccontare è una minuscola storia surreale, formidabile metafora della storia intera del Paese. Dovete sapere che a Milano c’è un villaggio gallico al contrario. Tanto i galli di Asterix (nell’immagine, da “Lettera 43”) si battono gagliardamente e vittoriosamente contro gli eserciti romani, allo stesso modo gli
Continua a leggere...  

Poveri ma belli. Il mistero dell’uomo dietro la bancarella della frutta

Come è vero che la letteratura può nascere per strada…Milano, festa di sant’Ambrogio. Nella tarda mattinata prenatalizia il mercato di via Giulio Romano è un brulicare di umanità. Le bancarelle, allineate all’infinito, si allungano da Porta Romana fin verso la Bocconi. Con i personaggi che vi si muovono con naturalezza, potreste farci indifferentemente un presepio
Continua a leggere...  

70 anni e non vederli!! Venite domani dai diritti umani (scienze politiche, ore 10)

Domani 10 dicembre la dichiarazione universale dei diritti umani compie 70 anni. Un’età che non si vede. Sia perché i diritti umani sono giovani, giovanissimi, e restituiscono un senso di gioventù a chiunque davanti a ogni forma di potere. Sia perché per una specie animale che solo da qualche millennio sta provando a emanciparsi dalla
Continua a leggere...  

Reggio Emilia e il processo ai clan. Storia di Sabrina, impiegata modello (ma davvero)

Vai sul web e quasi non ci credi. Che una semplice impiegata modenese, non un giornale, non una televisione, non un centro di ricerca, si sia incaricata di fornire da sola all’Italia intera una rappresentazione minuta e fedele di “Aemilia”, il processo (foto) che ha scoperchiato il radicamento mafioso nella terra dei fratelli Cervi, ha
Continua a leggere...  

Orgoglio italiano nelle scuole di Stoccarda. Se l’antimafia è made in Italy

Eva Klose è una signora amabile e severa che si occupa di cose italiane da decenni. La nostra lingua l’ha imparata a Bologna, perfezionandola “in Maremma”. E anche se ormai è in pensione non smette di sostenere le buone cause dell’Italia. Non pensiate però che questa professoressa di Stoccarda sia una mosca bianca nella capitale
Continua a leggere...  

Polistena, il regno liberato di don Pino. Cronache dall’Italia dei “don”

I primi freddi portano a Polistena il profumo dei camini nell’aria leggera. Le case in perenne rifacimento si alternano a quelle mai rifatte. Salite e discese si inseguono tra marciapiedi capricciosi. Don Pino saluta tutti e da tutti viene salutato. La deferenza verso chi fa di mestiere l’ambasciatore di Dio in quel fazzoletto di terra,
Continua a leggere...  

Ultimissime: Nuvoletta è un cognome dello Stato. Storia di una bottiglia e di tante altre cose

Due foto su Whatsapp. Due bottiglie di vino. Ma non è materia promozionale, nessuna offerta speciale. Vino bianco. La prima bottiglia ha un’etichetta delicata e che porta lontano: Attilio Romanò. Non tutti capirebbero, ma chi ha memoria di una nostra storia speciale capisce. Attilio Romanò era un giovane commerciante napoletano. Fu ucciso a 29 anni
Continua a leggere...  

Onu, il riscatto dell’Italia. A Vienna il trionfo delle donne che non amano la mafia

Dite la verità: ma ne sapevate qualcosa? Mentre la Corte Europea ci bacchetta per Provenzano, curato in strutture sanitarie come a nessun carcerato malato accadrebbe; mentre scopriamo che la ‘ndrangheta fa affari indisturbati nel Nord Europa, Danimarca compresa; le Nazioni Unite a convegno a Vienna hanno deciso (così pare) di fare le cose sul serio
Continua a leggere...  

Storia di Ulia, la donna che ha donato al mondo cento “Giardini dei Giusti”

Una piccola distesa profumata di tulipani gialli e arancio. Lo stormire quieto delle fronde sotto un sole primaverile. Intorno targhe e cippi dedicati ai giusti della storia. Milano, Monte Stella e musiche di violino. Non poteva essere salutata che così Ulianova Radice, Ulia per gli amici (in foto). Ascoltavo le musiche, guardavo i petali diseguali
Continua a leggere...  

Palle di neve a Lesbo. La catena magica e un ragazzo siriano che si salva

L’oggetto della mail era intrigante: palle di neve. Che sarà? Un invito in montagna in questa stagione? Foto di bimbi felici? Il mittente era un mio collega di Scienze politiche, Davide Galliani. Docente di diritto pubblico, ma soprattutto di “diritti fondamentali”. Leggo e non trovo promesse di giochi invernali né foto virali. E tuttavia la
Continua a leggere...  

Il sindaco di Gazoldo degli Ippoliti e i suoi umili (ed eccellentissimi) genitori

“Da un pero non può nascere una mela”. Attinge ai proverbi contadini Nicola Leoni, giovane sindaco di Gazoldo degli Ippoliti. Gli ho appena accennato alle virtù dei suoi genitori e lui se ne è inorgoglito, spiegando di avere ereditato da loro questa passione per la moralità che lo porta, con “Avviso Pubblico”, a organizzare in
Continua a leggere...  

Scenari internazionali della criminalità organizzata. Venite sull’altra faccia della luna (per chi vuole essere utile)

Va bene, amici, va bene. Nonostante il caleidoscopio di fesserie politiche multicolori che incombe sulla nostra quotidianità. Perché ogni tanto si sente qualche parola di buon senso. Perché le persone non sono tutte uguali, per fortuna. Perché esiste sempre la possibilità di intendersi con gli uomini (e le donne) di buona volontà. Perché bisogna credere
Continua a leggere...  

Anna dei miracoli. Lotte piacentine: la biblioteca e la banca dei talenti

Il nome promette bene: Leonida. Ma il protagonista di questa piccola e bella storia iniziata circa un anno fa non è un guerriero. E’ una gentile e tenace signora di nome Anna, che si è messa in testa di difendere la biblioteca della Besurica, quartiere di periferia piacentino nato negli anni settanta. Ogni tanto succede.
Continua a leggere...  

La festa di Livio, ribelle moderato. La dignità della politica al tempo delle farse

Vi viene da ridere (o vi cascano le braccia) pensando alle rifondazioni di Orfini e alle cene di Calenda? Rifatevi la bocca con la politica leggendo di Livio e della sua piccola, grande storia Una pennellata sulla vita. Una striscia bianca sopra il cielo. Perché anche i vecchi leoni vanno in pensione. Alla fine c’è
Continua a leggere...  

Storia di Felipe l’argentino, che sognava Maradona e la via Lattea

Signore e Signori, ho deciso di raccontarvi Felipe. In questi tempi in cui il mondo sembra diventare una immensa frontiera, la sua storia vi farà bene. Nulla di straordinario, ma un’aura romantica questo sì. La patria di Felipe è Buenos Aires, e lui ha 28 anni. Parla un italiano sciolto nella musicalità argentina, e all’occorrenza
Continua a leggere...  

Eppure è Corleone. Eppure è università. Diario minimo di un viaggio collettivo

Eccovi un diario minimo della bellissima ultima edizione dell’università itinerante, svolta con 35 studenti e ricercatori dell’università di Milano in Sicilia. Tema: la rinascita di una regione insanguinata, dall’epopea del movimento contadino fino a Palermo capitale della cultura Volete voi sapere qualcosa di Corleone, di come sia oggi questa città, storico simbolo di mafia? Volete
Continua a leggere...  

Una modesta proposta per rincivilire l’Italia

L’avrà pur detto Salvini. Ma questo, come ha già scritto Marco Travaglio, non vuol dire che non se ne debba discutere. Reintrodurre la leva militare? La mia proposta non sarà la stessa. Il fatto è che abolire la leva, come spesso accade con i provvedimenti dei governi, è piaciuto alla grande maggioranza dei cittadini ma
Continua a leggere...  

Mark, il vucumprà che protegge dai ladri (ovvero: una storia istruttiva)

Questa è una storia strepitosa. Ho conosciuto un re africano. Ma non chiedetemi quale sia il suo paese, è senz’altro l’Africa nera, di più non saprei dirvi. So solo il suo nome, Mark. L’ho conosciuto sulla riviera adriatica, mentre vegliava sul suo regno: un grande posteggio, dall’altra parte della ferrovia rispetto al lido frequentato dai
Continua a leggere...  

Il treno di Rita. Ovvero, anche gli antimafiosi (a volte) sono stati felici

Quando ho scritto queste righe pensavo di esagerare con due articoli su Rita Borsellino in quattro giorni. Poi ho visto che sui funerali i giornali nazionali non hanno scritto nulla (forse me ne è sfuggito uno…) e ho pensato che non si scrive mai abbastanza…. Era il treno dei desideri. E come nella bella canzone
Continua a leggere...  

Mafia e Informazione. La grande Summer School di settembre!!

Quante volte ce lo diciamo che la lotta contro la mafia ha bisogno di informazione vera, seria, costante. Di informazione come racconto colto e profondo, non come spot o cronaca raffazzonata…Che il silenzio è mafia, e la menzogna pure. E che la nostra superficialità è la loro forza. Il guaio è che poi la riflessione
Continua a leggere...  

Rita, lo sguardo dolce dell’antimafia

Era proprio questo, Rita: lo sguardo dolce dell’antimafia. Aveva spiegato a tutti, con naturale modestia, con la voce quieta e amica, che di quanto era successo fino al 1992 si era occupata poco, che la mattanza palermitana non l’aveva portata a impegnarsi nei movimenti. Poi era successo quello che tutti sappiamo. Il terribile 1-2: il
Continua a leggere...  

L’antimafia te la facciamo noi… ma non siamo quelli della foto

Vista la straordinaria mobilitazione di banalità e la resurrezione di massa delle più tipiche espressioni di garantismo da bar (“giustizialisti”, “duri e puri”, ecc) che si sta realizzando nell’occasione vi prego di leggere -e di fare leggere- questo mio articolo su una questione che un tempo non si sarebbe mai posta. Oddio, le camere penali.
Continua a leggere...  

San Vito Lo Capo. Mario e l’orgoglio della terra paradiso

Quelli che amano la propria terra. Come il signor Mario. Anche se non ne dimenticano le storture. Sempre come il signor Mario. Li incontri e ti paiono esemplari di una umanità speciale e superiore. Un cartello colorato e un sorriso annunciano il mio accompagnatore per San Vito Lo Capo. Su Punta Raisi è scirocco infuocato.
Continua a leggere...  

La notte delle fiaccole. Ricordando Ambrosoli tra le finestre buie

Nella notte di Croazia-Inghilterra un piccolo corteo si muove verso un luogo dimenticato a tre minuti di distanza. Circa 200 persone, molti giovani, si mettono in fila all’uscita del San Carlo, piccolo e accogliente cineteatro del centro di Milano. E’ appena terminata la rappresentazione di uno spettacolo lineare, di elegante nudità, tenuto in ricordo di
Continua a leggere...  

Palermo-Corleone. Sogno di università itinerante (2-9 settembre…)

Ci sarà anche quest’anno l’università itinerante, l’invenzione didattica di cui sono più orgoglioso, il cuore delle meraviglie per i lettori di “Per fortuna faccio il Prof” (non c’è una presentazione del libro in cui non mi chiedano di parlarne). E sarà tra il 2 e il 9 settembre. Meta: Palermo e Corleone, con chiusura a
Continua a leggere...  

Leggete e sognate. Così era un giorno l’Emilia, prima che arrivassero gli uomini del pop corn….

Ma quale casetta in Canadà. Gli onori della leggenda toccano alla casa cantoniera di Casina, comune di 4500 abitanti sull’Appennino emiliano, provincia di Reggio. Chi andasse alla ricerca di comunità che resistono, di solidarietà che non si squagliano, dovrebbe venire qui a stupirsi. A contemplare il “Centro comunale casa cantoniera di Casina” e l’umanità d’intorno,
Continua a leggere...  

Qui Passaggi Festival. Ludovica, regina a sua insaputa

Ride, sorride. Arrossisce dalla fronte al mento, come non ho mai visto nessuno. Ludovica Zuccarini sembra spuntata da un fumetto, di quelli che una volta incantavano i bimbi buoni. Un divertente impasto di modestia e di bravura, che in una ventinovenne di oggi ti arriva come una folgorazione. “Lei non si meravigli però, io amo
Continua a leggere...  

Elezioni elezioni elezioni. Dalla Toscana alla Statale di Milano. E qualcosa su me, l’antimafia e Arexpo

Poi passo ai disastrosi risultati della Toscana (disastrosi per la sinistra, si intende). Intanto dico la mia sulla Statale di Milano in risposta a un odierno comunicato sindacale del Dott. Domenico Surace, sindacalista d’Ateneo. Il quale interviene, parole sue, durante il “rush finale” a favore di una parte contro l’altra. E legittimamente. Perché parlare in
Continua a leggere...  

Per fortuna faccio il Prof. Rapporto (con gioia) da Lamezia Terme

Che week end, amici! Dovevate vederla Arianna, intesa come Arianna Zottarel, mentre veniva proclamata vincitrice sul palco di “Trame”, il festival dell’editoria su mafia e antimafia di Lamezia Terme. Da quest’anno, ottava edizione, “Trame” indice infatti il premio per l’opera di un giovane non ancora pubblicata. E l’ha vinto lei: La mafia del Brenta. Storia
Continua a leggere...  

Università di Milano. In difesa, e quel che so, di Giuseppe De Luca (a proposito delle elezioni a rettore)

Lo confesso. Non mi piacciono le campagne diffamatorie. Non mi piacciono i tentativi di distruzione morale. Soprattutto se di mezzo ci sono delle persone per bene. Sarà perché certe cose le ho subite, senza che nessuno muovesse un dito, durante il mio impegno politico. O perché dopo decenni sono ancora costretto (e di nuovo senza
Continua a leggere...  

“Menzogne e ‘misteri’ sul caso Moro. In difesa di chi non si può difendere”. Grande serata a Milano

E così domani sera martedì, ore 21, sarà il momento della verità dopo le tante panzane spacciate in casa Santoro, ovvero nella terza puntata di M, la recente serie di trasmissioni organizzate da Michele Santoro sul caso Moro. Audience ai minimi, e per fortuna. Lo ha ammesso anche l’interessato dando la colpa alla promozione Rai
Continua a leggere...  

Maltempo sulle feste. Quando i partigiani resistono davvero.: cronaca (a lieto fine) dalla Franciacorta

E dopo il diluvio giunse l’ora dell’orgoglio. Ma partiamo dall’inizio. Cologne, provincia di Brescia, nel cuore della Franciacorta, dove, dice il mio accompagnatore, “ogni fazzoletto di terra diventa un vigneto”. Festa dell’Anpi, di quelle che si usavano una volta. Tre strutture stabili a formare un triangolo, una delle quali chiusa in muratura, e in mezzo
Continua a leggere...  

Leader di popolo. Storia di Salvatore che invita a “uscire un lenzuolo bianco”

Finalmente sono riuscito a rintracciarlo. Salvatore. Così si chiama, cognome Benintende, il giovane leader di popolo che ho ammirato il giorno 23 maggio per le strade di Palermo mentre da un primitivo camioncino guidava il grande corteo di giovani partito dall’aula-bunker per andare all’albero Falcone. Un leader naturale, come pochi ne ho conosciuti. Il microfono
Continua a leggere...  

Quel matrimonio che s’aveva da fare. Con la magia di due padri e di Bob Dylan….

Questa è una piccola grande storia, un inno alle cose minute della vita. Che cosa c’è, in fondo, di più normale di un matrimonio? A una certa età poi sembra di conoscerne a memoria riti e atmosfere, in tutte le varianti. E invece capita che la normalità interroghi, insegni emozioni grandi. Diremo qui solo i
Continua a leggere...  

Panzane à gogo da Michele Santoro. Ma stavolta succederà qualcosa….Leggere per credere

Giovedì sera scorsa la tivù di Santoro (Rai3) ha allestito una puntata  di originalità imprevedibile: la trecentosettima trasmissione televisiva sui misteri del caso Moro. Sono stati invitati esperti di grido, studiosi di livello, autori di libri e ricerche memorabili. Come tale Gero Grassi, che Santoro ha pescato dalla Commissione parlamentare di inchiesta e che è
Continua a leggere...  

23 maggio e immagini di antimafia. Quelle vere, che spesso non vedete

(scritto su Il Fatto Quotidiano del 21.5.2018; poi c’è stata la bellissima traversata in nave per Palermo. E il 23 di maggio….) Andrea ha voce leggera. Il volto un po’ scavato e la camicia scura, canta parole di poesia e di libertà. Lo accompagnano un basso e una chitarra. Con Margherita, Federica e Francesco presenta
Continua a leggere...  

Come ti nascondo un libro. Disavventure non sempre casuali di uno scrittore anomalo

Il blogghista affezionato sa che ho recentemente scritto un libro per Bompiani. E sa che si intitola “Per fortuna faccio il Prof”. La copertina è quella che trovate subito alla vostra destra quando vi collegate. E’ un libro che parla di università, di insegnamento, di nuove generazioni, di sogni, di lotta alla mafia, di politica,
Continua a leggere...  

Pavia, venite ad ammirare “il Tempo della Storia”

E voi provate a trovarne tanti altri così, allora. Nella Pavia del sabato pomeriggio che si crogiola e un po’ si stravacca nelle piazze al sole, queste decine e decine di ragazzi, che stanno tutti tra i diciotto e i trenta, si riuniscono in gruppo nella frescura del Broletto ad ascoltare le storie di un
Continua a leggere...  

“Sangue”. Venerdì alle 20 in aula Magna in Statale. Torna il teatro delle detenute

Si chiama “Sangue” il nuovo spettacolo delle detenute dell’alta sicurezza di Vigevano. I lettori di questo Blog ne hanno già sentito parlare. E hanno ancor più sentito parlare di queste detenute, spesso provenienti da famiglie di camorra e ‘ndrangheta, che cercano (e trovano) nel teatro un altro mondo, altre relazioni, altri linguaggi, altri pensieri, grazie
Continua a leggere...